Non stai perdendo peso? E’ SOLO perché non ti stai impegnando abbastanza

La volontà è una risorsa limitata

Le persone in sovrappeso, vivono incessantemente perdendo la battaglia contro il cibo e si ritrovano sempre a chiedersi: ma perché non perdo peso? Il problema serio è che parecchi dietisti ed anche dottori hanno frainteso il concetto di volontà. Sono convinti che il segreto per dimagrire sia semplicemente dire “NO!” a qualunque situazione, facendo affidamento ad un’infinita riserva di volontà. Ma la forza di volontà è una risorsa limitata. E’ troppo facile andare fuori carreggiata, in ogni singolo giorno.L’affaticamento decisionale è un fenomeno psicologico documentato, in cui si arriva ad un deterioramento della qualità delle scelte fatte dopo una lunga sessione di decisioni complicate. Questo implica che prenderai decisioni non ottimali ogni volta che dovrai scegliere tra un cibo salutare e un cibo che ti dà maggior “soddisfazione”. Risultato? Non perdo peso!

Facciamo le scelte corrette

La ragione numero uno per cui la dieta che ti consiglierò è così facile  da mantenere, è che ti permetterà di conservare la tua volontà anziché portartela via. Avrai una quantità di energia mai avuta prima in quanto porterai nutrimento alle tue cellule, bilanciando i livelli ormonali, e ponendo fine alla lotta contro il desiderio di cibo. Ti sentirai quindi molto soddisfatto e non privato di qualcosa, e quando sei soddisfatto non c’è alcun bisogno di sprecare la tua forza di volontà nella scelta del cibo. Come prima cosa dovrai attingere da un po’ del serbatoio della tua volontà per cambiare alcune tue abitudini alimentari ed adottando di conseguenza scelte migliori. Ma tranquillo/a, non per molto. Dopo qualche giorno sarai ben felice delle scelte che hai fatto perché ti faranno sentire davvero in forma.

Il nostro cervello durante l’evoluzione si è strutturato in 3 parti

Il nostro corpo si è evoluto in modo che la nostra specie possa sopravvivere a qualunque cosa, incluse era glaciale, la carestia di cibo e le piaghe. Non hai bisogno di tutto il tuo cervello per mangiare e riprodurti, ed è proprio per questo motivo che parti differenti del nostro cervello si sono evolute in modo da poter utilizzare differenti quantità di energia.

Il modo migliore per capire come il nostro cervello utilizza il cibo è il “Triune Brain Model”, con il quale il neuroscienziato e psichiatra Paul D. MacLean ha sviluppato un modello nel quale spiega come, durante i vari stadi della nostra evoluzione, la struttura del nostro cervello è stata divisa in tre parti.

Il cervello rettile

La prima parte del cervello, la puoi immaginare come il tuo cervello rettile, controlla  processi come la regolazione della temperatura ed il sistema energetico. Tutti i vertebrati hanno il cervello rettile, e questa parte deve ricevere sufficienti nutrienti per sopravvivere. In caso contrario si muore. Fine della storia.

Il cervello limbico (Labrador)

Tutti i mammiferi hanno in comune un’altra parte del cervello chiamata il cervello limbico. Questa parte d’ora in poi la chiameremo Labrador, capirete nel seguito il motivo. Questa controlla l’istinto che tiene in vita la nostra specie, come cercare il cibo e riprodursi. Ti aiuta anche a sopravvivere, finendo però con il giocarti contro in tre differenti modi. Il primo è che può essere distratto. Come un cane, ci guardiamo sempre intorno alla ricerca di potenziali prede invece di focalizzarci su quello che è giusto davanti a noi. Hai difficoltà a concentrarti? E’ la parte Labrador del cervello  che fa scattare l’istinto del combatti o fuggi per assicurarsi che sei al sicuro (fight-or-flight response). Il secondo modo in cui la parte Labrador lavoro contro di te è legata alla sopravvivenza della specie, in questo caso per supportare la riproduzione. Ti distrae con urgenze inappropriate e si assicura che stai spendendo molto tempo ed energie provando a soddisfarle. (Almeno questa parte è divertente!). L’ultimo modo in cui il cervello Labrador ci mette nei pasticci è quello su cui ci concentreremo maggiormente: ci rende vogliosi di mangiare qualsiasi cosa su cui riusciamo a mettere gli occhi. Vuole che mangiamo indiscriminatamente qualsiasi cosa per essere sicuro che non moriamo di fame. Risultato? Non perdo peso!

Quando mangi qualcosa che contiene sostanze dannose per il tuo sistema, il cervello può scatenare la “fight-or-flight response” – che può essere misurata con il battito cardiaco – durante il quale si avrà un fortissimo desiderio di cibi ricchi in zucchero che provvederanno ad un rapido ripristino di energia per allontanare la minaccia. Questo è quello che ci capita in continuazione ed è il motivo per cui non si riesce a perdere peso in modo costante nel tempo. Risultato? Non perdo peso! Quando il cervello Labrador bussa alla porta, nel giro di un breve periodo dobbiamo rispondere. Ma questo incessante desiderio di cibo dannoso per il nostro sistema, va oltre la semplice fame. Sfortunatamente, tante persone sperimentano così spesso questa sensazione incontrollata di fame, che si sono dimenticati cosa realmente significhi avvertire una leggera fame, che dovrebbe essere la normalità.

La neocorteccia (Il cervello “umano”)

Quando resisti al desiderio, stai usando la terza ed ultima parte del cervello, che MacLean chiama le neocorteccia, e che noi chiameremo più semplicemente il “cervello umano”. Ricorda, il cervello rettile è il primo in linea per ricevere i nutrienti e le calorie di cui ha bisogno, seguito dal cervello Labrador, ed infine il cervello umano che riceve quello che rimane. Se mangi solo per nutrire e far felice le prima due parti, il tuo cervello umano è il primo che rimane senza energie, il che significa che hai esaurito le tue riserve di volontà. A questo punto arriva il desiderio di cibo incontrollato, e ti ritrovi a mangiare un bel gelato pieno di zuccheri. Risultato? Non perdo peso!

Tradizionalmente le diete con lo scopo di perdere massa grassa non provvedono ad alimentare a sufficienza tutti e tre i cervelli. Ogni volta che vedi del mangiare il tuo cervello Labrador dice: “Sei affamato! Dobbiamo sopravvivere! Mangialo ADESSO!” Sei quindi forzato ad usare la tua forza di volontà per dire: “No!” Questo è quello che succede ancora e ancora fino a quando esaurisci la tua forza di volontà, spesso nel bel mezzo della giornata. Risultato? Non perdo peso!

Ti suona famigliare?

Per esempio, se la tua dieta prevede che a colazione devi assumere un basso contenuto di grassi e di calorie, il tuo corpo a quel punto secreta insulina, in modo da permettere alle tue cellule di utilizzare lo zucchero che hai appena ingerito, abbassando però di conseguenza i livello degli zuccheri nel sangue. A questo punto il tuo cervello Labrador andrà in panico perché inizia a pensare che il tuo corpo stia rimanendo senza scorte di energia, quelle di cui ha bisogno per sopravvivere. Inizia quindi a pressarti per mangiare qualcosa di dolce per innalzare il livello di zuccheri nel sangue. Questo è come la nostra biologia si è evoluta per mantenerci in vita, ma a causa delle nostre abitudini alimentari non ci aiuta affatto. Quello che il tuo corpo percepisce come emergenza è derivato dal fatto che tu hai semplicemente seguito la tua dieta! E’ ormai ora di pranzo ed hai letteralmente finito la tua forza di volontà e ti concedi una bella pizza oppure un fast food. O forse cerchi ancora di lottare con il Labrador e mangi solo un piccolo dolce nel tuo pasto senza grassi. Ti suona famigliare?

Un altro scenario comune è che per colazione mangi alimenti ad alto contenuto di tossine a cui sei sensibile (intolleranze). Ingerire continuamente tossine a cui sei sensibile può scatenare l’istinto combatti o fuggi, ed il cervello Labrador chiede ancora zucchero per darti le energie per scappare. Se il cibo contiene tossine, il tuo fegato utilizza lo zucchero nel sangue per ossidarle, ma questo causa un abbassamento dei livelli di energia a disposizione per il tuo cervello. Il risultato è che ti senti come se avessi nuovamente bisogno di zuccheri. Risultato? Non perdo peso!

Dieta Bulletproof

Per usare la dieta a tuo favore in modo da manipolare il tuo cervello, devi sapere quali sono gli alimenti che scatenano la parte del tuo cervello che abbiamo definito Labrador. Nella dieta Bulletproof, gli alimenti vengono suddivisi in tre categorie, di cui discuteremo nel dettaglio in seguito. Ci sono alimenti che possiamo mangiare liberamente, che definiamo Bulletproof. Poi abbiamo alimenti sospetti che dobbiamo mangiare con cautela perché potrebbero scatenare un forte desiderio di zuccheri, ed infine abbiamo gli alimenti criptonite che praticamente ogni qual volta li mangiamo, limitano le nostre performance e ci rendono deboli, e dovrebbero quindi essere evitati.

Mentre alcuni cibi sono criptonite per tutti, alcuni lo sono solo per noi, è il caso delle intolleranze alimentari. Per esempio la cioccolata, ovviamente quella pura, è un cibo Bulletproof, ma per qualcuno può rappresentare un cibo criptonite, perché ne è sensibile. Con il test delle intolleranze alimentari (quello serio eseguito in ospedale) possiamo renderci conto di quali siano gli alimenti che possono indebolire le nostre performance. Questo ti aiuterà a diventare veramente Bulletproof.